IL TABARRO

L’etimologia del termine tabarro è incerta, sembra risalga al latino tardo “tabardus”, “tabardum” per indicare variabilmente il mantello, la veste o la toga. L’uso del termine è particolarmente diffuso nel Veneto, risentendo della diretta influenza veneziana, spesso anche come sinonimo di cappa. Il tabarro è una tipologia di antico mantello, ampio, rotondo, a ruota, in tessuto pesante spesso reso impermeabile, veniva portato lungo fino al polpaccio o corto per andare a cavallo e poi in biciletta. Di colore scuro, con bavero, ha un solo punto di allacciatura sotto il mento, un’unica cucitura sulla schiena e viene tenuto chiuso portando un’estremità sopra la spalla opposta in modo da avvolgerlo intorno al corpo. Ogni modello ha una sua collocazione storica e geografica precisa caratterizzata da antiche valenze funzionali, memori di un universo di simboli culturali ed etnici.

Caratteristiche del tabarro in sintesi:

Resistente
Confortevole
Termoregolabile
Pratico
Funzionale
Originale
Cura nei dettagli
Numerato e marcato con il nome del modello.